A lungo descritta dai suoi oppositori, spesso ridotta a slogan o a caricature, la Nuova Destra non disponeva di una visione d’insieme.
È proprio questo vuoto che François Dambelin viene a colmare. Dalle origini di Europe-Action alla nascita del GRECE, dagli anni delle conquiste intellettuali alle crisi, alle scissioni, alle rinascite e all’eredità odierna, questo libro ripercorre oltre mezzo secolo di storia metapolitica.
Nata nel tumulto degli anni Sessanta, la Nuova Destra intendeva condurre una battaglia di idee e rafforzare intellettualmente un pensiero europeo dissidente, ponendo al centro del proprio percorso la cultura, la memoria storica, l’identità, il radicamento, l’ecologia, il sacro e la critica della modernità.
Attingendo a letture, testimonianze, fonti e a una lunga familiarità con questa scuola di pensiero, quest’opera ne illustra i temi principali, riportando al contempo i suoi dibattiti interni, le sue ambiguità e le sue metamorfosi.
Un libro fondamentale per comprendere la storia, le relazioni, i concetti e l’influenza di un movimento che, ben al di là del suo nome, continua ad alimentare il dibattito intellettuale contemporaneo.
Informazioni sull’autore
Nato nel 1967 a Suresnes, nella regione parigina, François Dambelin è un dirigente e da molti anni si interessa di storia, idee politiche, strategia e letteratura.
Per acquistare il saggio:
La Nouvelle Droite

