Oswald Spengler, uno dei principali teorici della Rivoluzione Conservatrice tedesca, trascorse due periodi della sua vita a Monaco: il primo nel 1901-1902 e il secondo dal 1911 fino alla sua morte, avvenuta nel 1936. Lionel Baland ripercorre la vita nella capitale bavarese di questo scrittore le cui idee decadentiste stanno oggi vivendo una piena rinascita…Continua a leggereOswald Spengler a Monaco: dal «socialismo prussiano» al mito del soldato di Pompei
Categoria: Storia
II.1. Qualche considerazione preliminare Spostandosi da un piano evenemenziale, rivolto alla descrizione e all’analisi degli avvenimenti storici connessi alla figura di Manfredi, più propriamente “storico”, a uno ideale o “metastorico”, relativo a quel complesso di idee e principii che, in misura più o meno variabile a seconda dei tempi, delle circostanze e dei personaggi coinvolti,…Continua a leggereIl pensiero politico di Manfredi
Aristotele lo definì “il commercio più odiato”, un’attività contro natura in cui il denaro, per essenza sterile, si riproduceva mostruosamente da sé stesso. Per millenni, l’atto di prestare a interesse è stato un tabù morale, raccapricciante e inaccettabile. Nel folklore medievale, i demoni riempivano la bocca del prestatore defunto di monete roventi, una punizione ritenuta…Continua a leggereLa “progenie mostruosa”: breve storia dell’interesse
Di seguito i tre video di approfondimento su Arthur Moeller van den Bruck, una delle quattro figure di spicco della Rivoluzione Conservatrice tedesca. Arthur Moeller van den Bruck (1a parte): Lo stile prussiano. La prima parte dedicata al pensiero di Arthur Moeller van den Bruck: la sua formazione e le sue prime opere, di taglio…Continua a leggereArthur Moeller van den Bruck. I tre video di approfondimento
De Historia
De Historiain Dialoghi Mediterranein. 75, Settembre-Ottobre 2025pagine 39-45 Indice-Nascita della storia-Le Storie-Tucidide: antropologia e imperialismo-Atene e la Sicilia-Il presente La nascita della storia storiografia a nascere, non la storia, è la Historie e non la Geschichte. Mentre in tedesco però le due parole sono foneticamente diverse, in italiano lo stesso suono indica entrambi i concetti. Storia sono gli eventi che accadono, è…Continua a leggereDe Historia
Identità e Differenza costituiscono uno dei fondamenti dell’essere di tutte le cose. Le strutture naturali e politiche più interessanti e durature sono anche quelle che esprimono o accolgono tale principio, che non è un concetto mentale ma è un dispositivo ontologico. L’interesse, la durata e la forza della struttura antropologica, culturale e politica che chiamiamo Europa si…Continua a leggereEuropa, identità e differenza
Infantilismo e storia
L’ultimo uomoAldous, 10 maggio 2025Pagine 1-2 Una delle condizioni per capire quanto accade è la libertà. Almeno un grado minimo di libertà interiore, politica e morale è infatti necessario per guardare i fatti e il mondo al di là della enorme potenza del condizionamento che un animale sociale e gregario quale è l’umano inevitabilmente subisce.…Continua a leggereInfantilismo e storia
Filippo Giorgianni, Dottore di Ricerca in Scienze Storiche, Archeologiche e Filologiche presso l’Università degli Studi di Messina con una tesi sul pensiero di Eric Voegelin, si occupa di Filosofia Politica ed è al momento Cultore della materia in Storia delle Dottrine Politiche e Teoria Politica delle Relazioni Internazionali presso il Dipartimento di Scienze Politiche e…Continua a leggereIntroduzione ad Eric Voegelin: filosofia e politica (con Filippo Giorgianni)
Marco Maculotti (Cremona, 1988) è il fondatore e direttore di “AXIS mundi” (www.axismundi.blog): rivista online di cultura, antropologia del sacro, storia delle religioni, esoterismo, folklore, letteratura del fantastico. Ha pubblicato su diverse riviste di studi tradizionali e letterari, sia cartacee (“Atrium”, “Arthos”, “Studi Lovecraftiani”, “Zothique”, “Dimensione Cosmica”, “Il Corriere Metapolitico”), sia digitali. Ultimamente si è…Continua a leggereSimbolo e forma: l’esoterismo di Ernst Jünger (con Marco Maculotti e Luca Siniscalco)
Se l’Unione Sovietica aveva sempre potuto contare, fin dagli inizi, su una capacità di proiezione politica e culturale all’estero, attraverso l’azione dei Partiti comunisti, membri del Comintern (e poi del Cominform), la Federazione Russa, invece, si è trovata in una posizione di maggior debolezza anche dal punto di vista del soft power, quantomeno verso l’Occidente,…Continua a leggerePunto e Virga: «Il Putinismo, malattia senile del sovranismo»










