Ecco la bella recensione di Adriano Scianca a Sovranità nazionale e sovranità popolare sul Quotidiano La Verità. Quando, verso la fine del secondo decennio del nuovo secolo, si è imposto da noi il termine «sovranismo» come reazione alle politiche di austerity, all’emergenza migratoria e all’imposizione dei governi tecnici, esso aveva in Francia già una lunga…Continua a leggere«L’idea di de Benoist: un’Europa sovranista»
Categoria: Alain De Benoist
Dalle pagine della Rivista Éléments, ecco il mio parere sulla «remigrazione». Il dibattito è aperto ed è possibile contribuire con la vostra opinione. Al fine di approfondire e completare il dossier del nostro numero 220, attualmente in edicola, dedicato alla «remigrazione» – un concetto che sta gradualmente acquisendo importanza nel dibattito politico francese ed europeo…Continua a leggereCosa ne pensa della «remigrazione»? (3)
Mentre l’egemonia progressista vacilla nei media, Alain de Benoist analizza le reazioni violente scatenate dal minimo varco nel loro sistema. Secondo lui, il dominio progressista è crollato da solo, ma la destra conservatrice non ha vinto nulla. Di fronte a ciò, egli invoca la creazione di contenuti di qualità. Di fronte all’«estrema destra», il miliardario…Continua a leggereAlain de Benoist: «La guerra culturale è stata vinta solo per mancanza di alternative»
Alain de Benoist intervistato da Alexander Markovics sul paganesimo come orizzonte spirituale primordiale dell’Europa, sulla critica all’universalismo monoteista e sugli orizzonti di pensiero verso un nuovo inizio. Alexander Markovics: Secondo la sua visione, il paganesimo pone l’essere umano al centro; non è fissato sulla trascendenza come nel monoteismo, né sulla natura in sé come nell’ecologia…Continua a leggereIntervista: «L’importanza del paganesimo nella storia delle radici delle culture europee»
Più a suo agio sui campi da golf che nel Golfo Persico, Donald Trump aveva inizialmente descritto la guerra contro l’Iran come una «piccola escursione». Poco noto per la sua pazienza strategica, voleva agire in fretta. Gli obiettivi iniziali erano la caduta del regime islamico e la distruzione totale delle sue capacità militari. Quattro settimane…Continua a leggereGuerra in Iran, stagione 1: Trump 0 – Iran 1
Nelle colonne dell’ultimo numero della Rivista Rébellion, Alain de Benoist torna sulla sua lettura di Marx e sulla pertinenza della sua critica al capitalismo che, nonostante un «dovere di inventario», rimane fondamentale per comprendere il mondo contemporaneo, dato che la storia ha confermato molte delle sue intuizioni. RÉBELLION: In che senso Karl Marx è per…Continua a leggereL’intervista rilasciata alla Rivista Rébellion: «L’opera di Marx è un cantiere sempre in costruzione»
Il numero 75 della rivista Nouvelle École, diretta da Alain de Benoist, è dedicato a Carl Schmitt, «l’ultimo dei grandi classici del pensiero giuridico-politico», i cui concetti (amico/nemico, Nomos della Terra, stato di eccezione, teoria del partigiano…) illuminano le crisi contemporanee: guerre asimmetriche, multipolarità, fine del liberalismo universalista. In questa intervista, Alain de Benoist ripercorre…Continua a leggereCarl Schmitt, profeta del XXI secolo?
Sulla guerra tra Russia e Ucraina – «Gli europei sono entrati in questa guerra con riluttanza. Prendendo posizione per una delle due parti invece di assumere il ruolo di mediatori, che sarebbe stata l’unica posizione ragionevole, cercando di identificare i “colpevoli” piuttosto che agire in conformità con i propri interessi, preferendo valori morali astratti ai…Continua a leggere«Nuova Destra. Appunti di lettura»
Trovate di seguito la mia intervista rilasciata al Giornale d’attualità bretone Breizh-info.com. Buona lettura! Alain de Benoist Per i nostri colleghi di Breizh Info, Alain de Benoist torna sul nuovo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca e sulla rottura storica che esso rappresenta. In pochi mesi, infatti, le sue decisioni hanno scosso le fondamenta…Continua a leggere«Lo spettacolo offerto dalla destra trumpista in Europa è sconcertante»
I recenti avvenimenti in Venezuela sono stati commentati in modo puramente fazioso. Chi detesta Nicolás Maduro ha applaudito al suo rapimento, chi lo apprezza ha gridato allo scandalo. Due modi ugualmente detestabili di perdere di vista l’essenziale. L’essenziale, infatti, non è sapere se Maduro sia un “bravo ragazzo” o un terribile dittatore, ma capire che…Continua a leggereL’intervento degli Stati Uniti in Venezuela: la fine della sovranità degli Stati










