E’ già in distribuzione Diorama Letterario N. 392. Nato nel 1976 come un semplice bollettino ciclostilato e passato due anni dopo alla versione a stampa, Diorama si è prefisso sin dall’inizio il compito di combattere, sul piano delle idee, il progetto di omologazione planetaria che la cultura individualista, materialista e cosmopolita oggi egemone cerca di…Continua a leggereDiorama Letterario N. 392: «Dove va l’Occidente?»
Categoria: Opinioni
Trasgressioni N.75
Trasgressioni è l’unica rivista scientifica di studi politici che non soggiace ai dogmi del politicamente corretto. Invito a leggere le righe che seguono e vi ringrazio per l’attenzione. Il numero 75, appena uscito, contiene i seguenti articoli: Alain de BenoistLa coppia amico-nemico: riflessioni critiche sul criterio del politico in Carl SchmittMassimiliano Capra CasadioIl paganesimo ed…Continua a leggereTrasgressioni N.75
Dalle pagine della Rivista Éléments, ecco il mio parere sulla «remigrazione». Il dibattito è aperto ed è possibile contribuire con la vostra opinione. Al fine di approfondire e completare il dossier del nostro numero 220, attualmente in edicola, dedicato alla «remigrazione» – un concetto che sta gradualmente acquisendo importanza nel dibattito politico francese ed europeo…Continua a leggereCosa ne pensa della «remigrazione»? (3)
L’ultimo numero di Diorama Letterario è già in distribuzione e che chi si abbona per la prima volta versando 45 euro riceverà, oltre ai consueti dieci numeri, anche tutti i fascicoli arretrati ancora disponibili – al momento oltre una quindicina). Eccone l’indice: IL PUNTOLa legge del terrore (Marco Tarchi)LABORATORIOLe opinioni di Alain de Benoist: Di fronte a Donald Trump; Diversità e…Continua a leggereDiorama Letterario N. 391: «La legge del terrore»
Mentre l’egemonia progressista vacilla nei media, Alain de Benoist analizza le reazioni violente scatenate dal minimo varco nel loro sistema. Secondo lui, il dominio progressista è crollato da solo, ma la destra conservatrice non ha vinto nulla. Di fronte a ciò, egli invoca la creazione di contenuti di qualità. Di fronte all’«estrema destra», il miliardario…Continua a leggereAlain de Benoist: «La guerra culturale è stata vinta solo per mancanza di alternative»
Alain de Benoist intervistato da Alexander Markovics sul paganesimo come orizzonte spirituale primordiale dell’Europa, sulla critica all’universalismo monoteista e sugli orizzonti di pensiero verso un nuovo inizio. Alexander Markovics: Secondo la sua visione, il paganesimo pone l’essere umano al centro; non è fissato sulla trascendenza come nel monoteismo, né sulla natura in sé come nell’ecologia…Continua a leggereIntervista: «L’importanza del paganesimo nella storia delle radici delle culture europee»
Più a suo agio sui campi da golf che nel Golfo Persico, Donald Trump aveva inizialmente descritto la guerra contro l’Iran come una «piccola escursione». Poco noto per la sua pazienza strategica, voleva agire in fretta. Gli obiettivi iniziali erano la caduta del regime islamico e la distruzione totale delle sue capacità militari. Quattro settimane…Continua a leggereGuerra in Iran, stagione 1: Trump 0 – Iran 1
A seguire l’indice del nuovo Diorama, consegnato questa mattina alle 11 alle Poste. Ricordo che chi si abbona per la prima volta a Diorama può, versando 45 euro, ottenere – oltre ai 10 fascicoli inclusi nell’abbonamento – TUTTI GLI ARRETRATI ancora disponibili (20, al momento). DIORAMA 390 – marzo/aprile 2026 IL PUNTOGioco al massacro (Marco Tarchi)LABORATORIOIl caso Venezuela: la fine della sovranità…Continua a leggereDiorama Letterario N. 390: «Gioco al massacro»
Nelle colonne dell’ultimo numero della Rivista Rébellion, Alain de Benoist torna sulla sua lettura di Marx e sulla pertinenza della sua critica al capitalismo che, nonostante un «dovere di inventario», rimane fondamentale per comprendere il mondo contemporaneo, dato che la storia ha confermato molte delle sue intuizioni. RÉBELLION: In che senso Karl Marx è per…Continua a leggereL’intervista rilasciata alla Rivista Rébellion: «L’opera di Marx è un cantiere sempre in costruzione»
Il numero 75 della rivista Nouvelle École, diretta da Alain de Benoist, è dedicato a Carl Schmitt, «l’ultimo dei grandi classici del pensiero giuridico-politico», i cui concetti (amico/nemico, Nomos della Terra, stato di eccezione, teoria del partigiano…) illuminano le crisi contemporanee: guerre asimmetriche, multipolarità, fine del liberalismo universalista. In questa intervista, Alain de Benoist ripercorre…Continua a leggereCarl Schmitt, profeta del XXI secolo?










