Il nuovo film di Christopher Nolan suscita tanto entusiasmo quanto polemiche. Alcuni gli rimproverano di aver tradito l’opera fondante di Omero e di avere un’intenzione «wokista», altri ricordano l’importanza della libertà degli artisti e il fatto che un adattamento cinematografico di un’opera letteraria, soprattutto così monumentale, non possa che essere un’interpretazione personale. Il nostro collaboratore…Continua a leggere«L’Odissea», lontana da Omero, più vicina a Nolan
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Cinema. Odissea: «Nessuno»
“Nessuno”Il film visto non ha mutato il giudizio qui già formulato. Sono molteplici poi le recensioni più o meno appropriate con cui confrontarsi, resta certa la distanza dell’immedesimazione nella classicità con gli occhi archetipici degli antichi, oppure lo strabismo dello sguardo contemporaneo, che si concede il libertinaggio dell’adattamento. Tutto è possibile, basta che sia chiara…Continua a leggereCinema. Odissea: «Nessuno»
Netflix sbarca a Itaca
Christopher Nolan è uno dei registi, sceneggiatori e produttori cinematografici più influenti e celebrati del XXI secolo. In particolare, per la sua narrazione complessa e concettuale, per l’utilizzo di effetti speciali pratici rispetto alla simulazione digitale ma, soprattutto, per l’uso di strutture temporali non lineari, reversibili. Legittima quindi l’attesa per Odissea, la sua imminente nuova…Continua a leggereNetflix sbarca a Itaca
Quando l’eroica e miserabile giovinezza di Sylvester Stallone incontra quella di un ragazzo del proletariato del Béarn, ne nasce un libro che stravolge le convenzioni letterarie e fa respirare la fresca aria della fantasia romanzesca: «Underdog» (Éditions Séguier). Questo primo libro è l’atto di nascita di un grande scrittore e, al tempo stesso, di un…Continua a leggere«Underdog»: sulle orme di Rabelais e Villon
L’orrore… l’orrore
L’orrore… L’orrore La scomparsa dell’attore Robert Duvall pone il ricordo della sua interpretazione nel film Apocalypse Now di Francis Ford Coppola (1979). Attualizzazione del capolavoro letterario Cuore di tenebra di Joseph Conrad, resta una delle produzioni cinematografiche contemporanee più significative, incentrata sul nichilismo della civilizzazione moderna. Come con Ernst Jünger, si esplora il conflitto non…Continua a leggereL’orrore… l’orrore
Il tributo a Giuseppe Del Ninno vergato da Francesco Marotta, e incluso in appendice nella nuova edizione di “Ecce Alien”, pubblicato da Inquadrature Perfette. “[…] Di arte in senso lato come disciplina, di armonico sviluppo di tutte le facoltà, si fa riferimento alla realtà del rito come principio ordinatore, come archetipo che contribuisce a fondare…Continua a leggere«Ecce Alien: fari accesi sulla Settima Arte»
È in uscita l’ultimo romanzo di Simone Olla, intitolato Il cinema del disincanto, edito da Narrazioni clandestine, il 04/02/2026. Sinossi: Di ritorno a Parigi per scrivere un film sui passages, lo sguardo di Decimo Cirenaica si insinua nei più remoti impasse degli arrondissements in cui abita. Porte Saint-Martin e porte Saint-Denis, il boulevard che stabilisce…Continua a leggereIl romanzo di Simone Olla: «Il cinema del disincanto»
Ovidio Marras: «La vita va così»
La vita va cosìdi Riccardo Milani Italia, 2025Con: Giuseppe Ignazio Loi (Efisio Mulas), Virginia Raffaele (Francesca Mulas), Diego Abatantuono (Giacomo, il presidente), Aldo Baglio (Mariano), Geppi Cucciari (Giovanna)Trailer del film Una delle più grandi società immobiliari italiane costruisce dappertutto, specialmente nei luoghi più belli e incontaminati, come le montagne e le spiagge. Costruisce resort di lusso, rigorosamente ecosostenibili;…Continua a leggereOvidio Marras: «La vita va così»
Pedagogie
Le scuole occidentaliAldous, 9 febbraio 2025Pagine 1-2 Qualche tempo fa avevo pubblicato su questo sito una riflessione a proposito del film Armand, di Halfdan Ullmann Tøndel (Norvegia 2024). La rivista Aldous ha ripreso l’articolo, che dunque può essere letto anche in versione pdf. Si tratta di un testo che descrive e critica le pedagogie comportamentistiche, in quanto pericolose…Continua a leggerePedagogie
Circola da qualche tempo un meme che contrappone l’idea degli anni Ottanta dominante nell’immaginario attuale a ciò che “crescere negli anni Ottanta” ha realmente significato per i più. Da una parte luci al neon, arredi avvenieristici, atmosfere retrowave. Dall’altra toni smorti, mobilio della nonna, aria da tombolata di Natale con gli zii. Si potrebbe dire…Continua a leggere“La chimera”: un’ode al ricordo della bellezza ineffabile










