Quando l’eroica e miserabile giovinezza di Sylvester Stallone incontra quella di un ragazzo del proletariato del Béarn, ne nasce un libro che stravolge le convenzioni letterarie e fa respirare la fresca aria della fantasia romanzesca: «Underdog» (Éditions Séguier). Questo primo libro è l’atto di nascita di un grande scrittore e, al tempo stesso, di un…Continua a leggere«Underdog»: sulle orme di Rabelais e Villon
Tag: Cinema
L’orrore… l’orrore
L’orrore… L’orrore La scomparsa dell’attore Robert Duvall pone il ricordo della sua interpretazione nel film Apocalypse Now di Francis Ford Coppola (1979). Attualizzazione del capolavoro letterario Cuore di tenebra di Joseph Conrad, resta una delle produzioni cinematografiche contemporanee più significative, incentrata sul nichilismo della civilizzazione moderna. Come con Ernst Jünger, si esplora il conflitto non…Continua a leggereL’orrore… l’orrore
Il tributo a Giuseppe Del Ninno vergato da Francesco Marotta, e incluso in appendice nella nuova edizione di “Ecce Alien”, pubblicato da Inquadrature Perfette. “[…] Di arte in senso lato come disciplina, di armonico sviluppo di tutte le facoltà, si fa riferimento alla realtà del rito come principio ordinatore, come archetipo che contribuisce a fondare…Continua a leggere«Ecce Alien: fari accesi sulla Settima Arte»
È in uscita l’ultimo romanzo di Simone Olla, intitolato Il cinema del disincanto, edito da Narrazioni clandestine, il 04/02/2026. Sinossi: Di ritorno a Parigi per scrivere un film sui passages, lo sguardo di Decimo Cirenaica si insinua nei più remoti impasse degli arrondissements in cui abita. Porte Saint-Martin e porte Saint-Denis, il boulevard che stabilisce…Continua a leggereIl romanzo di Simone Olla: «Il cinema del disincanto»
Ovidio Marras: «La vita va così»
La vita va cosìdi Riccardo Milani Italia, 2025Con: Giuseppe Ignazio Loi (Efisio Mulas), Virginia Raffaele (Francesca Mulas), Diego Abatantuono (Giacomo, il presidente), Aldo Baglio (Mariano), Geppi Cucciari (Giovanna)Trailer del film Una delle più grandi società immobiliari italiane costruisce dappertutto, specialmente nei luoghi più belli e incontaminati, come le montagne e le spiagge. Costruisce resort di lusso, rigorosamente ecosostenibili;…Continua a leggereOvidio Marras: «La vita va così»
Pedagogie
Le scuole occidentaliAldous, 9 febbraio 2025Pagine 1-2 Qualche tempo fa avevo pubblicato su questo sito una riflessione a proposito del film Armand, di Halfdan Ullmann Tøndel (Norvegia 2024). La rivista Aldous ha ripreso l’articolo, che dunque può essere letto anche in versione pdf. Si tratta di un testo che descrive e critica le pedagogie comportamentistiche, in quanto pericolose…Continua a leggerePedagogie
Circola da qualche tempo un meme che contrappone l’idea degli anni Ottanta dominante nell’immaginario attuale a ciò che “crescere negli anni Ottanta” ha realmente significato per i più. Da una parte luci al neon, arredi avvenieristici, atmosfere retrowave. Dall’altra toni smorti, mobilio della nonna, aria da tombolata di Natale con gli zii. Si potrebbe dire…Continua a leggere“La chimera”: un’ode al ricordo della bellezza ineffabile
La fase attuale del cinema commerciale è incentrata sui personaggi dei fumetti, più precisamente sui supereroi, per una serie di motivi che dipendono probabilmente sia da fattori tecnici i.e., è più semplice ricavare un film da un media che ha già un’impostazione visiva, essendo basato sul disegno, che non da uno, come il romanzo, basato…Continua a leggereLa Social Justice nel cinema: “Black Adam” e la decostruzione dell’Eroe
Non è un’iperbole affermare che Jean-Luc Godard faccia parte di quella categoria di cineasti, composta da una manciata di nomi, che hanno forgiato la grammatica della settima arte elevandone il rango da attrazione circense a disciplina degna di studi accademici. L’inizio della sua carriera è però nei panni di critico cinematografico per varie riviste con…Continua a leggereJean-Luc Godard ovvero il cinema come Gesamtkunstwerk
Cosa ci dice Pier Paolo Pasolini (1922-1975)? Se la vitalità è disperata, la disperazione è vitale. Non c’è altro modo per opporsi all’inferno programmato delle società sempre più postumane, che si ergono sulle rovine dell’antico mondo degli uomini e delle bestie, nella notte del sacro. Non ci sono mai state così poche ragioni per parlare…Continua a leggerePasolini e la nostalgia «del mitico, dell’epico e del sacro» (2/2)










